
Non è vero che l'odio verso il diverso è condannato. Dipende dalle categorie. Certe forme di razzismo non solo sono tollerate, ma quasi hanno una loro patente di democraticità. Se il diverso viene odiato e aggredito in quanto maschio, o in quanto frequentatore del Billionaire, ci può stare. E' razzismo democratico. Post scriptum. L'occasione, come noto, ha dato modo a due esponenti del centrodestra di confermare la sudditanza culturale e politica nei confronti della sinistra: si sono presentate al corteo e sono state respinte con insulti. E che altro dovevano attendersi da una manifestazione che era stata lanciata dal quotidiano di Rifondazione comunista ed era zeppa di esponenti della sinistra estrema? Peccato solo che si sia trattato di una lezione inutile. Sì, conosco l'obiezione: "Non possiamo lasciare la causa femminista alla sinistra". Ma sembra di sentire Crozza-Veltroni quando dice: ."Non possiamo lasciare Berlusconi alla destra. Non possiamo lasciare Berlusconi a Berlusconi". Se la causa femminista è quella che è scesa in piazza sabato, zeppa d'odio, un centrodestra serio dovrebbe essere orgoglioso di lasciarla alla sinistra. Sì, so anche che il nodo, ovviamente, è tutto in quell'aggettivo così ingombrante: "serio".
26\11\2007
FONTE:http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=19859&Itemid=9
F. D. Fotografie [http://www.uomini3000.it/]