Oggi c'è la tendenza a generalizzare responsabilità individuali trasformandole in colpe collettive. I media e i movimenti femministi utilizzano casi di cronaca per costruire narrative che dipingono gli uomini come un "gruppo oppressore" e le donne come "vittime sistemiche". Attribuire la colpa a un intero genere è vergognoso.
Il principio giuridico fondamentale della responsabilità individuale dovrebbe essere alla base di qualsiasi analisi seria. Se un uomo uccide, è quel singolo individuo a essere responsabile, non "gli uomini".
Non vi prestate a questo giochetto: stanno chiaramente diffondendo misandria. Tuttavia, la società non può permettersi di sostituire l'analisi oggettiva con l'ideologia femminista.
La Stampa:
Se la violenza maschile contro le donne si studia per un esame all’università
L’idea è insegnare a riconoscerne le diverse forme e a comprenderne le dimensioni sociali, culturali, psicologiche, sanitarie e giuridiche, con attenzione alle possibilità di intervento e prevenzione.


