Gli Horten 229 furono cacciabombardieri innovativi impiegati dalla Luftwaffe a partire dal 1944. Caratterizzati da un design all'avanguardia per l'epoca, presentavano una configurazione a "ala volante", priva di fusoliera tradizionale, che ricordava la forma di un boomerang. Inoltre, erano rivestiti con un materiale speciale progettato per ridurre la loro traccia radar, rendendoli precursori della tecnologia stealth.
In termini di prestazioni, questi velivoli potevano raggiungere una velocità massima di 1.000 km/h, con una velocità di crociera di circa 900 km/h—valori decisamente superiori rispetto ai cacciabombardieri alleati, che si attestavano intorno ai 600 km/h. L'autonomia operativa degli Horten 229 era di circa 1.600 km a pieno carico, con una capacità di trasporto di 1.000 kg di bombe. L'armamento standard comprendeva due cannoni MK 108 da 30 mm, conferendo loro un notevole potenziale offensivo.
Con la fine della guerra, gli americani si impossessarono dei prototipi tedeschi e li studiarono attentamente, ponendo le basi per lo sviluppo del celebre bombardiere stealth Northrop Grumman B-2 Spirit.




