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Le cifre genovesi - sono state tirate fuori durante la presentazione della settimana della prevenzione andrologica, prevista dal 21 al 26 ottobre e alla quale la nostra regione partecipa con sette centri, tra cui la Clinica Urologica del San Martino, diretta dal professore Giorgio Carmignani - per gli specialisti dell' andrologia offrono una duplice chiave di lettura: da una parte maggior cultura, minore inibizione dei maschi liguri e quindi la disponibilità a confidare ad un medico i problemi del sesso; dall' altra, il fatto che le società più avanzate si avviano verso forme di lavoro intellettuale, quindi a professioni stressanti, logoranti dal punto di vista psicofisico. Come salvarsi la vita affettiva e prevenire le disfunzioni sessuali? I consigli arrivano dall' urologo Franco De Rose (coordinatore della Sia) che raccomanda soprattutto la prevenzione, le visite precoci: il varicocele deve essere operato prima dei 30 anni, dopo non serve a scongiurare l' infertilità; le infezioni delle vie spermatiche vanno tenute sotto controllo, a maggior ragione se compaiono in soggetti diabetici, in chi soffre di colesterolo o nei fumatori.
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Le dieci regole d' oro per non "fallire", sono racchiuse in un opuscolo redatto dalla Sia: anche un ultrasettantenne in buona salute, non in sovrappeso, può avere una soddisfacente vita sessuale; nel rapporto è imprescindibile il consenso del partner; evitare il fumo, fare un' attività fisica consente di migliorare le prestazioni sessuali; le sindromi da stress cronico, tipiche di chi dedica troppo tempo al lavoro intellettuale o nei superallenamenti sportivi possono bloccare la produzione di testosterone; attenzione agli ambienti esposti ad agenti chimici; il diabete può determinare disfunzione erettile, mentre l' ipertensione causa la vasculopatia (alterazione del tessuto cavernoso del pene); controllare la corretta formazione dei genitali; fare una visita andrologica in età adulta e soprattutto nella terza età.
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Giuseppe Filetto
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18\10\2002
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