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Quando la vita è una gimcana di incombenze
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E ancora: decisa e indipendente ma, al momento giusto, tanto tanto dolce e remissiva... Insomma, un vero inferno: quante ore ci vorrebbero, in un giorno, per fare al meglio tutto ciò? Proviamo a fare un calcolo per sommi capi. Otto ore di lavoro (esclusi gli spostamenti). Due ore di gestione della casa: spesa, cena, piatti, panni da stirare, lavatrici… Un'ora - in media - tra depilazione, creme e cremine, capelli, trucco, palestra. Un'altra mezz'ora per tenersi aggiornate (giornali, televisione). Due ore - come minimo - con i figli: giochi, compiti, bagnetti, tenerezze. Già così siamo a più di 13. E lui? Non vorrete trascurarlo… Un'ora per ascoltare i sui guai ed, eventualmente, consolarlo. Almeno mezz'ora per fare conversazione (il famoso dialogo…), un'oretta da investire tra coccole e intimità. Totale: 16 ore, minuto più, minuto meno, e la sensazione di non aver fatto mai abbastanza, o abbastanza bene. Tutto questo senza aver contato il sonno che, si sa, è il migliore alleato nella lotta alle rughe…
.Certo, un po' è anche colpa del complesso di onnipotenza. Lei è perfezionista e fa fatica a delegare. Lui - spesso - ne approfitta e ha la tendenza a fare solo le cose che gli piacciono. Ma solo se a ciò si aggiunge il peso, anche psicologico, della gestione contemporanea dei diversi ruoli, il quadro è davvero completo.
.E la società civile? E le istituzioni? Che mezzi mettono a disposizione di queste wonder woman per sopravvivere all'eccesso di prestazioni? Ci sono iniziative di auto-aiuto come le banche del tempo, in cui le donne versano e prelevano la moneta di scambio più preziosa che esista. Ci sono le politiche per la famiglia, ci sono i provvedimenti sull'orario flessibile e sul «Coordinamento dei tempi delle città».
.Ma spesso è la stessa tecnologia a promettere e suscitare maggiori speranze. Come negli anni Cinquanta, con la diffusione degli elettrodomestici, molte donne si aspettano che oggi siano internet e l'informatica a ridurre il tempo delle incombenze e dilatare quello da dedicare a se stesse. Spesa online, domotica, telelavoro. Comunque vada, c'è da scommetterlo: l'ultima frontiera della parità si giocherà orologio alla mano.
. Elena Cipriani
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Data dell'articolo: Non specificata
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FONTE:http://news2000.libero.it/speciali/11345.jhtml