Qualora delle menti criminali avessero intenzione di minare uno spazio sociale omogeneo e uniforme, quali potrebbero essere le misure atte a raggiungere tale scopo ?
Provo a immedesimarmi nei panni di queste menti squilibrate.
Per prima cosa punterei, certamente, a favorire il disfacimento della famiglia nucleare promuovendo l'assunto che l'oppressione in generale va fatta risalire alla famiglia patriarcale. Naturalmente, provvederei a fomentare una situazione espolsiva di malcontento, in grado di sfociare nella contrapposizione uomo-donna come connotato di fondo della subordinazione femminile, così da portare alla giustificazione della legalizzazione della misandria.
Inoltre, prodigherei tutti i miei sforzi per cercare di aprire una breccia nella "psiche mutilata" dalla dittatura della normalità, per lasciar emergere multiformi tipologie del vivere la sessualità. E, qualora i diritti acquisiti divenissero tema di discussione, provvederei a tacciare di « omofobia » e « bigottismo » chiunque proponesse qualsiasi forma di revisione. Per concludere, impiegherei una strumentazione antidiscriminatoria ed un poderoso meccanismo di repressione della condotta « fascista » , tale da permettere l'accettazione di qualunque forma di depravazione umana.
Misandria, sessualità spersonalizzata, auto-razzismo e depravazione.
Il popolo a questo punto, sarebbe messo di fronte al duplice ed inquietante fenomeno della denatalità e dell'invecchiamento, dunque tenuto ad accettare arrivi in massa di migranti, senza battere ciglio.
Misandria, sessualità spersonalizzata, auto-razzismo e depravazione.
Il popolo a questo punto, sarebbe messo di fronte al duplice ed inquietante fenomeno della denatalità e dell'invecchiamento, dunque tenuto ad accettare arrivi in massa di migranti, senza battere ciglio.
Et voilà, l'alba di un nuovo inizio, nella società globalizzata.


