Un ringraziamento che non ho mai fatto prima (ma c'è sempre una prima volta).
Oggi voglio fermarmi un momento e dire grazie. Non l'ho mai fatto, non è nel mio stile (non me n'è mai fregato un cazzo), ma a volte è giusto riconoscere le cose per come sono. Questo blog, nato dal nulla, sta attirando persone da ogni parte del mondo. Bei numeri.
Germania, Giappone, Svezia, Finlandia, Singapore, Svizzera, Hong Kong...
Gente diversa, con storie diverse, che per qualche motivo si ferma qui e legge ciò che scrivo. Ed è una cosa che, lo ammetto, mi colpisce ogni volta.
Non sono un tipo da ringraziamenti formali, (vi dico la verità) ma questa volta sì: grazie davvero a chi passa, legge, o semplicemente osserva in silenzio.
Signori, avanti così.
In gamba. Forti. FORTI.
Uniti fino alla sconfitta del femminismo.
