Signori
La Germania invase la Polonia da ovest il 1° settembre 1939. Il 3 settembre Inghilterra e Francia le dichiararono guerra (fu firmato con la nazione slava un trattato di mutua assistenza contro attacchi esterni). Quando il 17 settembre l'Unione Sovietica invase a sua volta la Polonia da est, violando: la sovranità polacca, il diritto internazionale e gli accordi bilaterali precedenti, non vi fu nessuna dichiarazione di guerra, nessuna sanzione, nessuna reazione militare da parte di Francia e Regno Unito. Quindi, per logica deduzione, le potenze occidentali non agirono "per salvare la Polonia". Se così fosse stato avrebbero dichiarato guerra anche all'URSS. Invece la loro reazione fu selettiva e colpirono solo la Germania.
Nel 1934 l'ebreo nazista Schacht inventò le cambiali MEFO. Le quali servirono a finanziare la difesa tedesca fuori dal bilancio ufficiale dello Stato, senza passare per il normale circuito di debito pubblico collocato sui mercati e controllato dalla grande finanza. Sempre nello stesso periodo, la Germania costruì una rete di accordi di clearing bilaterale con circa 20–25 Paesi. Il commercio avveniva tramite conti compensativi, non in valuta forte né sul "mercato libero". Al culmine, circa metà del commercio estero tedesco passava attraverso questi meccanismi amministrati, che aggiravano il sistema dei pagamenti internazionali basato su oro, sterlina, dollaro. Il che tradotto significava meno Londra, meno New York, meno mercato dei cambi globale. Fu un'economia semichiusa, con scambi regolati politicamente.
Con la Legge sulla Reichsbank del 15 giugno 1939, la banca centrale tedesca venne posta sotto la sovranità illimitata del Reich e incaricata esplicitamente di servire gli scopi dello Stato nazionalsocialista. Il presidente e il Direktorium ricevettero istruzioni direttamente dal Führer.
Quindi, emissione monetaria e politica creditizia integrate nel potere politico, non più "mediata" da un'istituzione autonoma. Questo ruppe le regole del gioco. La dichiarazione di guerra del 3 settembre 1939 non fu un atto "in difesa della Polonia", ma un atto mirato a fermare la Germania. La Polonia fu usata come casus belli, non come causa di un reale intervento umanitario.
La Germania doveva essere distrutta. Il crimine di Hitler fu di aver buttato fuori dall'affare il sistema bancario transnazionale dalla Germania.
Le enciclopedie possono servire per cercare trame di film o curiosità musicali, ma quando si tratta di contenuti storici diventano altamente inaffidabili. Non prendetele per oro colato.
