La "storia ufficiale" viene raccontata in modo troppo pulito, moraleggiante, scolastico: buoni/cattivi, causa unica, responsabilità lineare. Quando poi guardi i dettagli — Stalin che invade la Polonia senza conseguenze, Versailles che crea ferite enormi, Danzica, Sudeti, interessi economici — è normale pensare che sotto ci sia qualcosa che non quadra.
Non ci fu una vera volontà di salvare la Polonia. I fatti lo dimostrano. Germania invase il 1º settembre, Regno Unito e Francia dichiarano guerra il 3. Quando l'URSS invase da est il 17 settembre, non applicarono lo stesso criterio contro Stalin. Questo è un doppio standard evidente. La Polonia fu solo un pretesto per distruggere il modello economico nazista. Schacht sviluppò il "Nuovo Piano", controlli sui cambi, accordi di clearing/baratto, riduzione del bisogno di valuta estera, scambi con America Latina ed Europa sud-orientale. Le fonti confermano che il commercio estero tedesco fu messo in larga parte su base di barter/clearing e che il sistema serviva a procurare materie prime senza consumare valuta pregiata.
La separazione della Prussia Orientale dal resto della Germania fu una delle decisioni più destabilizzanti di Versailles. Nessuna clausola territoriale del trattato provocò nei tedeschi tanto risentimento quanto il Corridoio polacco, proprio perché tagliava la continuità territoriale tra il Reich e la Prussia Orientale. Come cazzo gli e' venuto in mente di fare una cosa del genere?
Separare territorialmente una parte della Germania creo' una ferita permanente. Non era una piccola concessione alla Polonia, fu una mina piazzata dentro l'assetto europeo. Danzica era una città largamente tedesca.
Versailles gettò basi del conflitto. Danzica, milioni di tedeschi sotto altre entita' statuali, amputazioni territoriali, umiliazione simbolica. 132 miliardi da restituire alle "potenze vincitrici."
Anschluss la "terribile" occupazione nazista dell'Austria. Fu la guerra dei fiori. Non fu sparato un colpo. L'invasione della Cecoslovacchia. Uno stato arlecchino, dentro i suoi confini ci furono circa 3 milioni di tedeschi. Quanti in Polonia? Hitler cerco' di risolvere un problema etnico-territoriale reale nato con Versailles.
