L'URSS di Stalin era aggressiva, si stava militarizzando, aveva piani offensivi per colpire la Germania. L'Operazione Barbarossa fu obbligata perché esisteva un ordine sovietico fissato al 6 luglio 1941, chiamato Groza, per invadere l'Europa.
Il documento Timošenko-Žukov del 15 maggio 1941 proponeva uno schieramento strategico in caso di guerra con Germania e alleati e prevedeva un possibile colpo preventivo contro le forze tedesche in fase di concentrazione.
L'ammiraglio Nikolaj Kuznetsov considerava inevitabile la guerra con la Germania e si preparava a combatterla in date scelte da lui; Hitler avrebbe "sconvolto i suoi calcoli".
Il Primo Scaglione Strategico sovietico aveva 170 divisioni avanzate verso la frontiera. L'URSS era pronta a sferrare l'attacco. A quel punto Hitler si vide costretto ad anticipare Stalin.
Se ti prepari a difenderti, costruisci profondità campi minati, fossati anticarro etc.; se invece porti masse enormi a ridosso del confine, stai preparando una spinta offensiva.
