L'ME-262 fu un caccia bimotore che si impose come il più potente veivolo della seconda guerra mondiale. Il caccia nazista possedeva un'autonomia di 1000 km, sfiorava i 900 km/h — senza dubbio fu il più veloce dell'epoca — e disponeva di un armamento pesante che comprendeva 4 cannoni MK 108 da 30 mm e 24 razzi R4M da 55 mm. A causa di alcuni problemi di messa a punto, l'ME-262 fu impiegato dai piloti nazisti solo a partire dal luglio 1944 quando, i giochi per la Germania (e per l'Europa), erano già belli che fatti. Nonostante, negli ultimi mesi del conflitto, gli "alleati", avessero acquisito il dominio dei cieli, quando si trovavano al cospetto di un ME-262 nazista l'unico modo per sopravvivere era la forza del sovrannumero.
Il 18 marzo 1945 una squadriglia di soli 37 ME-262 affrontò 1221 bombardieri "alleati" scortati da ben 632 caccia e, nonostante la schiacciante inferiorità numerica, i piloti nazisti riuscirono comunque ad abbattere 12 bombardieri e persino un caccia nemico, perdendo appena 1 veivolo.
Le wunderwaffe del Führer.




