L'accordo anglo-polacco del 25 agosto 1939 parlava genericamente di aggressione da parte di una "potenza europea". Tuttavia, il protocollo segreto specificava Germania. Se l'aggressore fosse stata un'altra potenza, Londra e Varsavia si sarebbero semplicemente consultate sulle misure da intraprendere.
Se le plutocrazie dichiararono guerra alla Germania perché aveva invaso la Polonia perché non fecero altrettanto con l'URSS? Non c'era un obbligo contrattuale perfettamente simmetrico.
Il 18 settembre, dopo l'ingresso sovietico avvenuto il giorno prima, il Foreign Office affermò che il patto anglo-polacco non poneva automaticamente la Gran Bretagna in guerra con l'URSS.
Dunque, la spiegazione degli stronzici ufficiali secondo secondo cui "le plutocrazie non attaccarono Stalin soltanto perché sarebbe stato militarmente folle avere due nemici" è falsa. La discriminazione giuridico-diplomatica fra Germania e URSS era stata incorporata nell'accordo anglo-polacco prima ancora dello scoppio della guerra.
Elliott Roosevelt racconta in As He Saw It conversazioni nelle quali il padre parla apertamente del tentativo tedesco di dominare il commercio nell'Europa centrale come un "major contributing factor to war".
La guerra fu orchestrata - in parte - per abbattere il sistema economico tedesco. Il baratto architettato da Schacht permise alla Germania di svincolarsi da sterlina e dollaro. Un documento usato a Norimberga afferma che entro la fine del 1938 la Germania aveva concluso accordi di baratto con oltre 40 paesi e che il commercio estero tedesco era ormai dominato da questo sistema.
Il 24 febbraio 1941, Adolf Hitler disse apertamente che la Germania non avrebbe impostato la propria politica economica secondo i desideri dei banchieri di New York o Londra e contrappose il proprio sistema economo al gold standard.
Hitler contro il gold standard, Roosevelt per il nuovo ordine economico mondiale.
Il sistema di baratto aggirò il normale circuito delle valute convertibili e legò una parte dell'Europa al Reich.
Gli Stati Uniti erano contrari. I documenti diplomatici americani dell'epoca parlavano dell'opposizione di Washington.
