Mentre a Gaza si accumulano morti, fame, macerie e disperazione, i signorini del massacro trovano pure il coraggio di lamentarsi per il clima che si è creato attorno a Israele. Ma davvero?
Devasti un popolo, stronchi civili, soffochi gli aiuti, allarghi l'occupazione e poi pretendi anche simpatia? È un ossimoro osceno: fare il carnefice e contemporaneamente recitare la parte della vittima. E il nostro governo rosa, servo e pavido, invece di chiamare le cose con il loro nome, si piega, balbetta, accompagna. Vogliono bombardare, affamare, occupare e in più zittire chi li critica. E sì, fa ridere. Ma soprattutto fa schifo.
Gaza affonda sotto le bombe, la fame, le distruzioni, sparano in testa ai bambini: l'umiliazione sistematica di un intero popolo. Chi è la vittima? Israele.
C'è progetto politico fondato sulla sopraffazione, sull'occupazione e sulla cancellazione progressiva dei palestinesi dalla loro terra. Chi è la vittima? Israele.
Sapete a cosa serve il DDL ANTISEMITISMO? Serve a dire, guardate pure i cadaveri, guardate pure le macerie, guardate pure la fame, ma misurate le parole. Possiamo uccidere fino all'ultimo palestinese... noi, però, non dobbiamo essere disturbati dalle conseguenze politiche e morali di ciò che facciamo.
Vuoi capire chi comanda? Guarda chi non si può criticare.
Piangono e fottono.
